La qualità della vita delle imprese e delle persone coincide

life

L’indice della qualità della vita delle imprese nelle Regioni d’Italia , pone la Calabria all’ultimo posto.  Questo dato , spiega bene la situazione delle imprese calabresi costrette ad inseguire su strade inaccessibile il resto dell’economia nazionale.  L’occupazione   in Calabria in futuro ci sarà solo ed esclusivamente se la filiera produttiva privata si svilupperà. I soldi per mantenere  posti di  lavoro , spesso inefficienti e improduttivi . li abbiamo sperperati . Quindi la qualità della vita delle persone è strettamente legata alla qualità di vita  delle imprese.     Credito , servizi pubblici , burocrazia, legalità , conflittualità , mercato del lavoro , fiscalità , concorrenza sleale del sommerso , infrastrutture , tempi della giustizia , capitale sociale ; sono gli indicatori che tengono inchiodati il territorio calabrese  all’ultimo posto. L’impresa nasce , si sviluppa e regge il mercato e la crisi se c’è un contesto favorevole .

In Calabria il contesto è terribilmente ostile. Per cambiarlo radicalmente  serve una strategia complessiva e di medio periodo , alcuni indicatori possono però essere aggrediti subito per consentire alle aziende almeno di resistere. Il  sistema del credito non può pretendere  per quei pochi soldi che mette a disposizione  tassi medi di quasi 11% .  La famosa banca del sud  incorporata  funzionalmente nel bancoposta  che doveva sostenere la nostra economia pretende tassi che superano le richieste di tanti istituti privati. Forse , dopo avere discusso di Tribunale e Province il Consiglio Regionale potrebbe discutere anche di questo. Credo sia giunto il momento di una discussione ampia e vera che l’assessore Caridi dovrebbe istituzionalmente promuovere prima in commissione e poi in consiglio su un tema che non vede pregiudizi ideologici , ma punti di vista diversi che possono arricchire contenuti operativi . Io ho la sensazione che gli strumenti  attivati dalla Regione siano insufficienti ad affrontare la situazione e spesso entrano in campo in ritardo e non  giocano a  favore delle imprese . Un confronto vero non potrà che fare bene alla Calabria.