Vernice: differenze tra pittura lavabile e non

pittura lavabile

Pittura Lavabile: quando usarla

pittura lavabileSi può scegliere di utilizzare la pittura lavabile in alcuni ambienti della casa, come ad esempio in bagno ed in cucina, dove persiste la presenza di vapore acqueo, e le superfici devono resistere all’umidità.
Le pitture lavabili sono molto resistenti nel tempo, in più si applicano facilmente e non perdono il colore nemmeno quando vengono spazzolate o strofinate. Però dobbiamo sfatare un luogo comune, ovvero, non è propriamente detto che la pittura lavabile sia facilmente smacchiabile.
Queste pitture sono pertanto sconsigliate, sulle superfici esposte alla luce diretta del sole, ma anche in caso di brusche intemperie, come pioggia, gelo e freddo intenso. Per questa ragione la pittura lavabile è consigliata per gli interni.
In commercio trovate queste pitture in confezioni da 2 a 15 litri, in diversi colori, ma anche bianca. Online la trovate su ProntoBrico.it, LeroyMerlin e i principali store del settore. Si utilizzano diluite con acqua (seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto). Si possono stendere sia con il rullo che con il pennello.
E’ importante acquistare pitture di qualità, che una volta utilizzate si possono poi conservare per un anno e mezzo, sigillando con cura il contenitore.

Come si pulisce la pittura lavabile?

Semplicemente utilizzando un panno umido, in questo modo si può rimuovere completamente, ed in maniera uniforme lo smog e far brillare nuovamente il colore.
Dover persistono invece le macchie, soprattutto quelle di olio o di inchiostro, risulta più difficile, e non sempre possibile, la pulizia.

Quali caratteristiche deve avere la pittura lavabile?

Una buona pittura lavabile deve avere una buona lavabilità, un’alta copertura, un elevato punto di bianco, deve essere traspirante, deve avere un’ottima dilatabilità e deve risultare facile da applicare sia a rullo, che a pennello oppure con airless.

Pittura lavabile o pittura super lavabile?

pittura superlavabileIn commercio esiste anche la pittura super lavabile. Viene prodotta dalla Boero, ditta italiana specializzata nel settore.
Di cosa si tratta? Le caratteristiche di questa pittura sono le medesime della pittura lavabile, solo che risulta essere decisamente molto più resistente e di altissima qualità.
Utilizzando la pittura super lavabile, diventa possibile utilizzare una semplice spugna senza rovinare la parate ottenendo l’effetto super setoso ed al tempo stesso compatto, in grado di resistere anche a colori molto forti.

Tinteggiatura con smalto murale

Questa pittura non teme nulla (spugna bagnata, sporco, abrasione) ed è molto resistente al lavaggio. Viene spesso utilizzata intorno alla zona cottura, oppure sulle pareti a contatto con i bambini, o dove vivono gli animali domestici.
Gli smalti all’acqua sono anche i più utilizzati negli ospedali e negli ambienti sanitari, proprio per la loro caratteristica igienico sanitaria.

Tinteggiatura con pitture antimuffa

Esistono diverse tipologie di pitture antimuffa, spesso suddivise o classificate in antimuffa a largo spettro e l’antimuffa anticondensa.
L’antimuffa a largo spettro serve a prevenire tenendo lontani i batteri della muffa, mentre l’antimuffa anticondensa mira allo specifico problema della muffa da condensa.
Queste pitture contengono al loro interno delle micro sfere di vetro cave che agiscono contro lo sbalzo termico che forma condensa tra aria calda e pareti fredde. Ovviamente le soluzioni legate alle pitture antimuffa servono solo dopo aver risolto i problemi della muffa. Se ci sono delle rotture e perdite di acqua persistenti, è ovvio che le pitture antimuffa non possono agire.